Floret Arquitectura | Exmo. Hotel

by Jean Jacques Colangelo
Info Progetto

Architetto: Floret Arquitectura
Progetto: Exmo. Hotel
Luogo: Porto, Portogallo
Area: 1.078 m²
Anno: 2019
Categoria: Hotel
Immagini © Ivo Tavares Studio

La ricostituzione cronologica mostra che, in effetti, non siamo di fronte a un unico edificio, ma a due che si sono evoluti integrandosi perfettamente. L’edificio iniziale potrebbe essere stato eretto alla fine del XIV o XV secolo. Sicuramente potrebbe essere stata eretta solo dopo l’”apertura” di Rua Nova, o Rua Formosa (oggi Rua do Infante), voluta da D. João I (1357-1433). Durante il periodo “almadino” ottenne questa facciata neoclassica. Nel XX secolo la coppia Carlos Loureiro e Padova Ramos disegnarono una scala modernista di estrema eleganza. Per il nostro incarico, ciò che dovevamo fare era rispettare tutti questi strati che col tempo avevano trovato un loro equilibrio. Inizialmente era una banca con uffici e magazzino, nel tempo fu sfruttato come abitazione. Ora è un hotel. 

L’edificio per il quale è stato sviluppato questo progetto di riabilitazione si trova nel centro storico di Porto. L’edificio esistente ha due fronti. Il principale è diretto a Rua do Infante Dom Henrique e il retro all’edificio vicino, Alfândega Velha o Casa do Infante (anno di costruzione: 1325), dove attualmente opera l’Archivio Storico Municipale di Porto. Il nostro edificio è posto ad angolo rispetto alla torre della primitiva “Alfândega” (casa doganale), sfruttando il suo muro di pietra.

La proposta si è basata sulla preesistenza, sulla caratterizzazione fisica dell’edificio e sul nuovo programma, che prevede un’unità alberghiera a 4 stelle.

Trattandosi di un edificio in uso, il suo stato di conservazione relativamente buono ha permesso di pensare ad un intervento poco invadente, sfruttando le modifiche apportate nel corso del Novecento, ovvero l’introduzione di lastre di cemento. È stata effettuata una lettura critica dei vari strati storici inglobati nell’edificio e sono state adottate soluzioni per un agevole passaggio dalla funzione di “banca” a quella di “albergo”. Il principio guida è stato quello di aggiungere elementi senza compromettere la presenza dei vari strati storici e farlo in modo da garantire la reversibilità dell’intervento. In generale sono state conservate le facciate, la struttura muraria principale in pietra e tutti gli elementi decorativi originari, comprese alcune iscrizioni di sigle medievali. È inoltre possibile vedere un arco che risale all’edificio originario e una scala ottocentesca in ottimo stato. Abbiamo scelto di preservare, per il suo valore architettonico, lo scalone introdotto negli anni ’70.

Le modifiche riguardano essenzialmente le divisioni interne e l’organizzazione degli spazi per accogliere la nuova funzione. Anche le condizioni di comfort verranno migliorate adattandolo alle esigenze della funzione alberghiera.

ALTRO

Autore/Coordinatore: Adriana Floret
Collaboratori: Marta Moraes, Maria d’Orey, Ana Carmo
Consulente: Techonis Global Consulting (Estabilidade); A400 – Projectistas e Consultores de Engenharia
Ispezione: Buildgest Lda
Decorazione: Lost & Found Home Design
Designer luci: Synapse
Studio storico: Francisco Queirós
Titolare del lavoro: TeaandTea Lda

Testi © www.floret.pt

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